Prostatite ed eiaculazione precoce


L’infiammazione della prostata è una delle possibili cause dell’eiaculazione precoce

La prostata è una ghiandola situata nel perineo, cioè tra l’ano e la base del pene, e ha la funzione principale di produrre una delle componenti del liquido seminale, che nutre e tiene in vita gli spermatozoi.
A volte questa ghiandola si infiamma: può succedere a causa di un’infezione batterica, oppure per altre cause come un periodo di stitichezza, o un’infiammazione delle vie urinarie che si estende alla prostata.

Spesso la prostatite (cioè l’infiammazione della prostata) dà segni abbastanza evidenti: dolore a urinare, febbre alta, brividi. In alcuni casi però non si manifesta con sintomi particolari e ci si può portare dietro il problema per molto tempo prima di scoprirlo. In questi casi, se uno è già predisposto ad eiaculare velocemente, la prostatite può scatenare un problema di eiaculazione precoce.

Infatti, ecco il punto più importante da ricordare:

La prostatite non è praticamente mai l’unica causa dell’eiaculazione precoce.

Ci sono tanti uomini che hanno avuto la prostata infiammata ma non hanno nessun problema di durata. La prostatite può scatenare un problema di eiaculazione precoce solo a chi è già predisposto a questo problema e ha già altre cause scatenanti, come errate abitudini di masturbazione, ansia, sensibilità al glande, ecc...

E’ molto importante capire questo punto per evitare delusioni: molti curano la prostatite convinti che al termine della cura anche l’eiaculazione precoce sparisca, ma non è così. La maggior parte dei casi, una volta curata l’infiammazione della prostata, il problema di eiaculazione precoce rimane uguale. Questo perché la prostatite non è l’unica causa: è solo stato l’evento che l’ha scatenata, ma ci sono altre cause di precocità da eliminare.

Se hai un problema di eiaculazione precoce, è sicuramente utile fare una visita da un urologo per controllare che non sia il segnale di una infiammazione alla prostata in atto che dev’essere curata. Però poi devi anche fare anche qualcosa per l’eiaculazione precoce: curare un’eventuale prostatite è importante per la tua salute, ma solo quello non risolve quasi mai un problema di eiaculazione precoce.

Per aumentare il controllo e la durata occorre eliminare tutte le cause che ti hanno portato ad avere quel problema ed insegnare di nuovo al tuo corpo a controllare lo stimolo dell’eiaculazione. In particolare i passi da seguire sono i seguenti:

  1. Aumentare il tuo naturale livello di serotonina, perché la serotonina aiuta a controllare il riflesso eiaculatorio.
  2. Eliminare le abitudini di masturbazioni errate ed utilizzare la masturbazione come mezzo per rimetterti in contatto col tuo corpo e imparare a conoscere e controllare i livelli di eccitazione.
  3. Imparare a rilassare il pavimento pelvico in modo da non fare avvenire le contrazioni involontarie dell’eiaculazione.
  4. Eliminare l’ansia, l’insicurezza e la paura di fare brutta figura... tutti aspetti emotivi che fanno peggiorare il problema.
  5. Desensibilizzarti dalle stimolazioni erotiche forti.

Con questi 5 passi, che sono la base del training Durare di Più, potrai sconfiggere il problema in modo definitivo. Farai anche prevenzione, in modo che un’eventuale infiammazione alla prostata, che nella vita può capitare a tutti, non trovi terreno fertile nel tuo organismo e non scateni un problema di eiaculazione precoce se dovesse capitare.

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